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Vendemmia in Calabria: Quando Inizia, Vitigni Autoctoni e Segreti della Raccolta

5 ott
Tempo di lettura: 4 min
uva rossa

Dalle prime luci del mattino ai grappoli maturi, la vendemmia in Calabria è molto più di un appuntamento agricolo: è un intreccio di sapori, gesti antichi, territorio e passione. Un viaggio tra vigneti, tradizioni e curiosità per scoprire cosa rende speciale questo periodo dell'anno.


Settembre e Ottobre sono mesi importanti per la viticotura calabrese. In questo periodo molte aziende e anche molte famiglie, sono impegnate nella raccolta dell'uva, un'attività che varia in base alla zona, al vitigno e alle condizioni climatiche. Dalle uve a bacca bianca ai grandi vitigni rossi regionali, la vendemmia è una delle fasi più delicate della produzione vinicola.


Ma quando inizia esattamente la vendemmia in Calabria? Quali sono le varietà più diffuse e quali fattori determinano il momento della raccolta? Per saperne di più continua a leggere!


Quando inizia la vendemmia in Calabria?

In Calabria la vendemmia si svolge generalmente tra agosto e ottobre, anche se in alcune situazioni può proseguire oltre. Non esiste una data uguale per tutte le aziende: il periodo cambia soprattutto in funzione della varietà coltivata, dell'altitudine e dell'andamento meteorologico.


Le uve destinate a determinati vini bianchi e spumanti possono essere raccolte prima, mentre alcune varietà a bacca rossa richiedono tempi di maturazione più lunghi.

Un'altra variante che può incidere sulle tempistiche è la posizione del vigneto. Le zone costiere, caratterizzate da condizioni climatiche differenti rispetto alle aeree interne e collinari, possono presentare calendari di maturazione diversi.

Per questo, nello stesso periodo, alcune aziende possono aver già concluso la raccolta, mentre altre sono ancora impegnate nei controlli di maturazione.


Quali sono i principali vitigni della Calabria? La Calabria possiede un patrimonio viticolo caratterizzato da numerose varietà autoctone, alcune delle quali sono strettamente legate a specifiche aree della regione.

  • Gaglioppo: é uno dei vitigni a bacca rossa più rappresentativi della Calabria ed è particolarmente associato alla zona di Cirò. Viene utilizzato per produrre vini rossi e rosati e ha un ruolo importante nella tradizione enologica regionale.

  • Magliocco: è un altro vitigno a bacca rossa legato alla viticoltura calabrese. E' coltivato in diverse aree della reguone e viene valorizzato per la produzione di vini dalle caratteristiche legate alla varietà e al territorio.

  • Greco bianco: è una varietà a bacca bianca presente nella tradizione viticola calabrese. E' conosciuta anche per il suo legame con la produzione di vini passiti in alcune zone della regione.

  • Pecorello: è una varietà bianca autoctona che negli ultimi anni è stata valorizzata da diversi produttori. Viene impiegata per realizzare vini bianchi, contribuendo alla varietà dell'offerta enologica regionale.


La presenza di questi vitigni rende la vendemmia calabrese particolarmente varia. Ogni varietà ha, infatti, tempi di maturazione e caratteristiche differenti, che richiedono una gestione specifica della raccolta.


uva bianca appena raccolta

Come si decide quando raccogliere l'uva? La data della vendemmia non viene stabilita soltanto osservando il colore o le dimensioni dei grappoli. Prima di iniziare la raccolta, i produttori controllano il livello di maturazione dell'uva attraverso osservazioni in vigneto e analisi specifiche.


Tra i principali parametri considerati ci sono:

  • Grado zuccherino: indica la concentrazione degli zuccheri presenti nel mosto e contribuisce a stimare il potenziale alcolico del vino.

  • Acidità: è importante per l'equilibrio del futuro vino e per le sue caratteristiche gustative.

  • Maturazione aromatica: riguarda lo sviluppo dei composti che contribuiscono al profilo olfattivo

  • Condizioni sanitarie: i grappoli devono essere controllati per verificare la presenza di marciumi o altri problemi che possono compromettere la qualità dell'uva.


Il momento della raccolta dipende anche dal tipo di vino che si intende produrre. Per alcuni vini si cerca di mantenere una maggiore freschezza e acidità, mentre per altri si può attendere una maturazione più avanzata.


Vendemmia manuale o meccanica: quali sono le differenze?

In Calabria convivono diverse modalità di raccolta, scelte in base alle caratteristiche dei vigneti e dell'organizzazione delle aziende.


La vendemmia manuale viene effettuata con forbici da raccolta e cassette, selezionando i grappoli direttamente sulla pianta. E' particolarmente utile quando si desidera una selezione accurata o quando il terreno e la disposizione dei filari non consentono l'utilizzo delle macchine.


La vendemmia meccanica, invece, viene effettuata con macchine specifiche che permettono di raccogliere l'uva in tempi più rapidi. E' una soluzione adatta ai vigneti che presentano caratteristiche compatibili con la meccanizzazione.


Non esiste un metodo valido in assoluto per tutte le aziende. La scelta dipende da fattori come la conformazione del terreno, il sistema di allevamento della vite, la varietà coltivata e gli obiettivi produttivi.


Perchè molte aziende vendemmiano nelle prime ore del mattino? La raccolta nelle ore più fresche è una pratica adottata da diverse aziende, soprattutto quando le temperature diurne sono ancora elevate.


Raccogliere l'uva al mattino può aiutare a limitare il riscaldamento dei grappoli prima del loro arrivo in cantina. Questo aspetto è particolarmente importante per alcune produzioni, nelle quali si cerca di preservare determinate caratteristiche aromatiche.


Ovviamente, non tutte le aziende seguono lo stesso programma: gli orari vengono organizzati in base alle condizioni climatiche, alla disponibilità della manodopera e alle esigenze della lavorazione.


Cosa succede all'uva dopo la vendemmia?

Una volta raccolti, i grappoli vengono trasportati in cantina dove iniziano le operazioni necessarie per la vinificazione. A seconda del vino da produrre, l'uva può essere sottoposta a diraspatura, pigiatura e pressatura. Successivamente, il mosto viene avviato alla fermentazione, durante la quale gli zuccheri vengono trasformati principalmente in alcol e anidride carbonica.


Per i vini rossi, la lavorazione prevede spesso un periodo di contatto tra mosto e bucce, chiamato macerazione. Questo processo permette di estrarre colore e altre sostanze che contribuiscono alle caratteristiche del vino.


Per molti vini bianchi, invece, si procede alla separazione delle bucce prima della fermentazione, anche se le tecniche possono variare in base allo stile desiderato.


La vendemmia rappresenta, quindi, solo la prima fase di un processo che continua in cantina e può richiedere settimane, mesi o anche periodi più lunghi, a seconda della tipologia del vino.


Conoscere come funziona la vendemmia permette di comprendere meglio anche il vino che arriva in tavola: dalla scelta del momento della raccolta alle operazioni in cantina, ogni fase contribuisce a definire il prodotto finale.


Industrial grape crusher churns dark grapes and skins into purple juice in a metal vat.

Se ti trovi in Calabria in questo periodo, è un buon momento per scoprire le aziende vitivinicole del territorio e conoscere da vicino una delle attività agricole più caratteristiche della regione.


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